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film su vacciniDoveva essere proiettato in Senato qualche settimana fa, per la prima volta in Europa, il discusso film-inchiesta contro i vaccini 'Vaxxed: From Cover-Up to Catastrophe', diretto dall'ex medico Andrew Wakefield, radiato nel 1998 per aver pubblicato una ricerca che collegava i vaccini con l'autismo. Però, l'iniziativa, promossa dal senatore Bartolomeo Pepe del gruppo Gal, aveva scatenato numerose polemiche, tanto che la proiezione era stata annullata all'ultimo momento.

A distanza di qualche settimana dalla contestazione avvenuta in Senato, anche l'Ordine dei Farmacisti di Rimini ha chiesto alla direzione di una multisala riminese di annullare la proiezione della suddetta pellicola. L'Ordine dei farmacisti ha diramato una nota, in cui dichiara:" abbiamo appreso dai media che domenica 23 ottobre, presso il Multiplex Le Befane, verrà proiettato Vaxxed il film del guru antivaccinista Andrew Wakefield che, a quanto pare, sarà addirittura presente in sala. Proiettare il film sarebbe un errore imperdonabile: significherebbe amplificare falsità senza fondamento scientifico contribuendo ad aggravare un serio problema sanitario. La provincia di Rimini è una delle province italiane dove si registra il maggiore numero di inadempienti alle vaccinazioni obbligatorie. I vaccini funzionano se si raggiunge la cosiddetta "immunità di gregge", cioè se si mantengono livelli alti (il traguardo è il 95%) di vaccinati. Scendere al di sotto del limite di guardia vuol dire rischiare epidemie di patologie gravi come la difterite, il morbillo che causa gravi encefaliti, la pertosse che ha di recente ucciso diversi bambini e molte altre. Chi rifiuta le vaccinazioni non opera, come crede, un'obiezione di coscienza, dal momento che non si oppone per questioni etiche ma lo fa nella falsa convinzione che i vaccini siano pericolosi; e questo è smentito dall'evidenza scientifica. Non si tratta di opinioni, ma di fatti. Inoltre, continua il documento, "chi rifiuta i vaccini opera un'obiezione di scienza, non di coscienza. Abbiamo registrato la disponibilità del Cinema ad ospitare un contradditorio, ma non siamo d'accordo, nonostante abbiamo apprezzato la buona fede del gesto. Porre le tesi antivacciniste a confronto con quelle della medicina vuol dire legittimarle, ripetiamo: non ci sono opinioni sul tema. I vaccini non causano l'autismo, non causano l'epilessia, non contengono conservanti o adiuvanti tossici.Sono farmaci e possono avere rari (anzi rarissimi) effetti collaterali, ma nulla che abbia a che fare per gravità e natura con le teorie antiscientifiche di Wakefield (parliamo, per intenderci, di reazioni allergiche, non di autismo). Anzi, i vaccini sono tra i farmaci più sicuri che si conoscano:gli effetti avversi sono rarissimi e sono decine di milioni le vite che hanno salvato". Infine, conclude il documento, "comprendiamo che il Multiplex sia un'azienda privata che debba seguire le regole dell'imprenditoria e del mercato, ma confidiamo che di fronte alla salute pubblica, l'etica abbia la priorità. Dimenticarsi della scienza e del progresso è pericoloso: si ingigantisce un problema sanitario, con i suoi costi, i suoi ricoveri e, purtroppo, i suoi morti". 

©Redazione

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