Pin It

Sclerosi multipla newBuone notizie dall'European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis di Londra, dove i maggiori esperti del settore hanno fatto il punto sulle novità per la cura della malattia. Durante il meeting è stata presentata la richiesta per l'immissione in commercio di Cladribina, un farmaco che potrebbe migliorare notevolmente la qualità della vita dei malati con forma recidivante-remittente.

Il nuovo medicinale orale, somministrato solo per due mesi di seguito, esercita un'azione protettiva che dura fino ad un anno, con notevole diminuzione della frequenza dei sintomi, fino al 60% in meno del rischio di ricaduta. Infatti, la molecola interagisce proprio con i linfociti, limitandone la proliferazione eccessiva che causa l'infiammazione alla guaina mielinica comportandone la progressiva distruzione. La Sclerosi Multipla è una malattia infiammatoria del sistema nervoso centrale a decorso cronico. Essa costituisce il più comune disturbo neurologico disabilitante d'origine non traumatica in giovani adulti. Si stima che, nel mondo, le persone affette da sclerosi multipla siano circa 2,3 milioni. In Italia si contano circa 70mila malati. Nonostante sia caratterizzata da un'ampia varietà di sintomi, quelli osservati con maggiore frequenza includono disturbi focali, intorpidimento e formicolii agli arti, diminuzione della forza muscolare e disturbi della coordinazione. La ricerca ha dimostrato che oltre ad una predisposizione genetica alla malattia, ci sono alcuni fattori ambientali scatenanti che ne determinano lo sviluppo, quali: il fumo, la mancanza di vitamina D, una poca esposizione al sole o una dieta troppo ricca di sale. 

©Redazione

federfarma     utifar      fenagifar    federfarmaservizi    pon1


coofarma bn1

unisalento         avis