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beatrice lorenzinIl Governo ha deciso di confermare le cifre del Def e dell'Intesa Stato-Regioni di febbraio scorso fissando risorse per 113 miliardi di euro, destinate al Fondo sanitario 2017. Il miliardo in più che è stato a rischio fino all'ultimo, sarà vincolato per farmaci innovativi, piano vaccini e stabilizzazione medici e infermieri. Inoltre, c'è una novità in più: la governance del settore farmaceutico, che è in fase di limatura, ma che tra le altre cose prevede la negoziazione prezzo/volume e un intervento sui tetti.

"Sono molto contenta del risultato che abbiamo ottenuto e ringrazio Matteo Renzi e Angelino Alfano. Con questa legge di bilancio – ha affermato Beatrice Lorenzin - abbiamo cambiato vecchie logiche delle passate manovre. Stiamo applicando il Patto con le regioni e scommettendo sull'innovazione e la tecnologia, per garantire più servizi e sempre migliori. Saranno tutte misure strutturali e non una tantum che verranno ripetute ogni anno, in aggiunta al Fondo che sarà e che potrà crescere rispetto al pil: nel 2018, ad esempio, potrà essere di 113 mld, o di più a seconda del pil, più quel miliardi appunto". "Quel miliardo di risorse vincolate sarà ripartito in quattro direzioni – aggiunge il ministro -. Una fetta di 500 mln sarà riservata ai farmaci innovativi oncologici, altri 250 mln, sempre a carattere strutturale, andranno ai farmaci anti epatite C, ai quali un'analoga somma di 250 mln arriverà dalle risorse degli "obiettivi di piano" delle regioni. Altri 150 mln saranno dedicati al nuovo Piano nazionale vaccini. Quindi le risorse destinate al piano di nuove assunzioni per tamponare il turno over e insieme per la stabilizzazione dei precari: i concorsi per il 2017 si svolgeranno entro luglio, dunque lo stanziamento previsto per il prossimo anno sarà più basso ma crescerà negli anni seguenti intorno a quota 300 mln. Da notare che i concorsi prevederanno la metà dei posti per nuovi assunti, l'altra metà per stabilizzare i precari. In tutto, circa 8mila posti in più. Vale la pena ricordare che i precari nel Ssn sono un esercito: circa 7mila medici e 18mila infermieri. Quella che arriva è insomma una prima boccata d'ossigeno, non ancora di sicuro la soluzione del problema. Di grande impatto - e attesissima da industrie e regioni, non esattamente sempre in sintonia - potranno essere poi le misure sulla governance farmaceutica, che avranno effetti anche sul versante dei risparmi, soprattutto davanti al mega sfondamento della spesa farmaceutica in ospedale, che nel 2017 potrebbe segnare un rosso vicino a 2,5 mld"."Le misure sulla governance farmaceutica - conclude Lorenzin - ci permetteranno di affrontare con più serenità il problema della sostenibilità, ma anche di eliminare molte storture attuali". 

©Redazione

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