Pin It

ARITMIASecondo uno studio condotto dai ricercatori della Columbia University Medical Center, la combinazione di ceftriaxone, un comune antibiotico, e lansoprazolo, usato per i bruciori di stomaco, aumenta il rischio di sviluppare la sindrome del Qt lungo, una patologia del cuore che può portare in casi estremi anche alla morte. Molte delle interazioni tra i farmaci sono note, scrivono gli esperti, ma altre rimangono nascoste soprattutto perchè le terapie utilizzate hanno effetto su organi e processi molto diversi.

Nella ricerca sono stati usati l'archivio governativo statunitense delle segnalazioni di effetti avversi combinato con quello delle cartelle cliniche elettroniche dell'ospedale universitario, scandagliati con un algoritmo. Una prima scrematura fatta solo sugli effetti collaterali ha individuato centinaia di coppie "sospette". Inserendo queste nel database dei pazienti per verificare se qualcuna aveva dato effetti misurabili sul cuore la ricerca si è ristretta a quattro coppie, la più comune delle quali è stata testata su cellule cardiache in laboratorio, dimostrando il potenziale pericolo. Lo studio inoltre, ha rilevato che i pazienti che assumono ceftriaxone e lansoprazolo insieme, avevano 1,4 volte più probabilità di un prolungamento dell'intervallo QT rispetto alle persone che stavano assumendo solo uno di questi farmaci. "La cosa più sorpendente - spiega Nicholas Tatonetti, l'autore principale - è che si può passare da un database con miliardi di dati a fare una predizione su come due molecole possono cambiare le funzioni di una singola proteina del cuore".

©Redazione 

federfarma     utifar      fenagifar    federfarmaservizi    pon1


coofarma bn1

unisalento         avis