Pin It

vaccinazioniIl National Institute for Health and Care Excellence (NICE) ha lanciato una consultazione pubblica sugli standard di qualità per incrementare le vaccinazione dei bambini e degli under 19 in Inghilterra, a fronte dei tassi in calo registrati negli ultimi due anni. Contro la difterite e la poliomielite, ad esempio, nel periodo 2014-2015 sono stati immunizzati il 95,7% dei bambini, mentre erano il 96,3% nel biennio precedente.

Il NICE non esclude quindi il rischio che, senza invertire la tendenza, queste e altre malattie possano riemergere, soprattutto in considerazione del fatto che lo scorso anno appena un quarto degli enti locali del Paese ha raggiunto con successo l'obiettivo posto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità di vaccinare il 95% dei bambini contro morbillo, parotite e rosolia. Il NICE stima che, complessivamente, circa 3 milioni tra bambini e giovani, di età compresa tra 18 mesi e 18 anni, possano avere mancato la prima o la seconda vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia (MMR). "Con così tanti bambini esposti - commenta Gillian Leng, deputy chief executive del NICE - aumenta il rischio di epidemie gravi.

Le vaccinazioni, infatti, non si limitano a proteggere le persone che le ricevono, ma proteggono tutti noi, eliminando le infezioni dal paese. Di fronte a questa variazione inaccettabile tra le diverse aree è necessario fare di più e garantire che ad ogni bambino siano somministrate le vaccinazioni che dovrebbero. Per questo abbiamo bisogno del punto di vista della gente per assicurarci che siano state individuate le giuste priorità". La premessa per aumentare la copertura vaccinale, secondo il NICE, è la promozione di un approccio integrato, centrato sulla persona, che garantisca qualità negli standard e azioni coordinate tra tutti gli organismi competenti protagonisti nell'intero percorso di una vaccinazione. Nel testo oggetto della consultazione – che terminerà il prossimo 29 settembre – si raccomandano nel dettaglio anche misure pratiche rivolte agli operatori sanitari, come l'importanza di ricontattare telefonicamente tutti i genitori o tutori dei bambini che non si fossero presentati agli appuntamenti per l'immunizzazione, assicurandosi che tutte le vaccinazioni effettuate e più in generale le altre informazioni sulla salute dei singoli bambini siano registrate all'interno di cartelle cliniche personali. 

federfarma     utifar      fenagifar    federfarmaservizi    pon1


coofarma bn1

unisalento         avis