News dal Web

enpafIn seguito alle numerose istanze espresse dalla professione per avviare un percorso condiviso di riforma della previdenza, l'Enpaf ha dato il via alle audizioni con tutte le sigle rappresentative della categoria per raccoglie tutti i contributi, i rilievi e le proposte utili a sviluppare un confronto costruttivo finalizzato al riordino della previdenza di categoria. Infatti, i rappresentanti del CdA dell'ente hanno ricevuto a Roma le delegazioni di Mnlf-Culpi, Conasfa e Sinasfa e Fiafant. Per la prima sigla, sono stati ascoltati il presidente Vincenzo De Vito e la vicepresidente Agnese Antonaci, per Conasfa la presidente Silvera Ballerini, per Sinasfa il presidente Francesco Imperadrice e il segretario Marco Gambadoro, per la Fiafant la presidente Benedetta Mariani e Gino Viero.

Leggi tutto...

antinfiammatori-696x392Gli antinfiammatori sono tra i farmaci più utilizzati dagli italiani. Tra le molecole antinfiammatorie più utilizzate ci sono i Fans, i farmaci antinfiammatori non steroidei. A questa categoria appartengono, ad esempio, l'acido acetilsalicilico, diclofenac, ibuprofene, ketoprofene e nimesulide. L'effetto di tutte queste molecole è antinfiammatorio, analgesico ed antipiretico. Eppure questa categoria di molecole andrebbe utilizzata con maggior attenzione perché gli effetti collaterali sono tutt'altro che da sottovalutare. L'abuso di antinfiammatori, infatti, è deleterio soprattutto per il sistema cardiovascolare: ciò vale sia per le persone in buono stato di salute sia per chi ha già problemi di natura cardiovascolare come, ad esempio, quegli individui che in passato sono stati sottoposti ad interventi di angioplastica, posizionamento di stent o individui semplicemente ipertesi.

Leggi tutto...

fegatoUno studio pubblicato su Lancet Gastroenterology and Hepatology ha lanciato l'allarme sui possibili effetti collaterali, in particolare sulla possibile tossicità epatica, dei supplementi dietetici a base di erbe. Nel periodo 2013-2014 ben il 20% di tutti i casi di epatotossicità indotti da farmaci negli Usa sono stati ricondotti all'uso di supplementi. Il dato per la Spagna, per il periodo 2010-2013 si attesta sul 13% del totale dei casi di epatotossicità. Ben più seria è la situazione in oriente, dove a Singapore e in Corea del sud le stime di parlano di un 70% di casi di epatotossicità da supplementi sul totale di quelli farmaco-indotti. L'epatotossicità da supplementi, produce dei danni potenzialmente molto pericolosi. Secondo i dati del registro spagnolo DILI i fenomeni di epatotossicità associati all'uso di supplementi sono caratterizzati da un rialzo delle transaminasi particolarmente importante e dunque correlato ad esiti potenzialmente severi. Insomma è più facile morire o dover ricorrere ad un trapianto epatico urgente per assunzione di supplementi dietetici che di anabolizzanti o di farmaci tradizionali.

Leggi tutto...

cardiovascolare 2Partirà domani, 8 marzo, da Napoli, il progetto "Prevenzione possibile - La salute al femminile", l'iniziativa realizzata con il patrocinio di Siprec, Fimmg, Federfarma e Federfarma-Sunifar. Obiettivo dell'iniziativa è la salute delle donne, in particolare le over 35. Le malattie cardiovascolari rappresentano il killer numero uno delle donne: provocano il 48,4% delle morti femminili in Italia, contro il 23,8% causato dai tumori e il 27,8% legato ad altre patologie. E proprio per questo motivo, un ambulatorio mobile percorrerà tutto il Paese in oltre 100 giorni e farà tappa in 31 città italiane. "È necessario - commenta Marco Cossolo, presidente di Federfarma - diffondere in particolare fra loro una cultura di prevenzione e di educazione sanitaria. In questo la farmacia gioca un ruolo crescente, perché è il primo presidio sanitario al quale il cittadino si può rivolgere, situato anche nei piccoli centri. La farmacia dei servizi mette a disposizione numerose autoanalisi, la misurazione della glicemia, del colesterolo e di altri parametri, e permette di fare screening quali quelli per l'ipertensione e il diabete, dando al cittadino la possibilità di contrastare l'insorgere di una patologia, con vantaggi per la salute ma anche con risparmi per il Ssn".

Leggi tutto...

foto 1 soleSecondo uno studio dell'Università di Bergen, assumere vitamina D può ridurre del 30% il rischio di morte precoce tra i pazienti che soffrono di malattie cardiovascolari. "La quantità ottimale di vitamina D varia da persona a persona, dipende da dove si vive e dal tipo di dieta che si ha", sottolinea Jutta Dierkes, docente del Dipartimento di medicina clinica dell'ateneo norvegese. "Tuttavia - aggiunge - è importante tenere in considerazione che i livelli variano stagionalmente. I livelli a gennaio o febbraio sono spesso inferiori a causa della mancanza di luce solare". Dierkes suggerisce a tutti coloro che hanno avuto malattie cardiovascolari di misurare i livelli di vitamina D, in modo che possano essere regolati meglio e che sia valutata la necessità di integratori.

Leggi tutto...

foto 3 consiglio di statoIl Consiglio di Stato ha messo la parola fine ad ogni contenzioso relativo al punteggio maggiorato per i rurali. Infatti, i giudici di Palazzo Spada, in alcune sentenze di freschissima pubblicazione, hanno ricucito la lacerazione arrecata alla normativa concorsuale dal famoso intervento del 2015. La sentenza più recente è quella pubblicata appena ieri, con la quale il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di una farmacista contro la graduatoria finale del concorso straordinario della Sardegna. Stesse conclusioni e stessi ragionamenti in altre tre sentenze della Corte suprema, pubblicate venerdì scorso. In tutti e tre i casi il concorso straordinario e la graduatoria sono quelli della Basilicata. Infine, Palazzo Spada ha bocciato anche le sentenze con cui l'anno scorso il Tar di Trento aveva accolto alcuni ricorsi contro graduatoria e concorso straordinario della Provincia.

Leggi tutto...

foto 4 spesa ssnIl presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, in apertura della tredicesima Conferenza nazionale Gimbe, ha affermato che, nel 2025, per salvare il Ssn serviranno almeno 210 miliardi di euro, pari ad una spesa pro-capite di 3.500 euro. Una cifra comunque inferiore alla media Ocse del 2013. "Ma rispetto ai 150 miliardi di spesa del 2016 e alla luce delle previsioni attuali d'incremento di spesa pubblica e di quella privata e del potenziale recupero da sprechi e inefficienze, rimane indispensabile un forte rilancio del finanziamento pubblico per raggiungere la cifra stimata", sottolinea Cartabellotta. Inoltre, durante la conferenza è stato presentato un "piano di salvataggio" in 12 punti, che mette la salute al centro di tutte le decisioni politiche non solo sanitarie, ma anche industriali, ambientali, sociali, economiche e fiscali.

Leggi tutto...

integratori 2Il Gruppo di Lavoro "Salute e qualità della vita" della Federazione Italiana Scienze della Vita, in collaborazione con la Società Italiana di Farmacologia e altre cinque società scientifiche hanno redatto un'analisi sull' efficacia e la sicurezza degli integratori alimentari. Gli esperti hanno rilevato che l'utilizzo degli integratori o dei supplementi alimentari ,nella stragrande maggioranza dei casi, non solo è improprio – in quanto una buona dieta sarebbe molto più efficiente per "sanare" eventuali carenze di oligoelementi o vitamine – ma che spesso questi prodotti possono causare effetti indesiderati, sia per la concomitanza di patologie o di trattamenti farmacologici con cui possono interferire, sia per la potenziale tossicità che oligoelementi e vitamine possono esercitare sull'organismo qualora il loro livello di assunzione sia superiore rispetto alle necessità del momento.

Leggi tutto...

federfarma     utifar      fenagifar    federfarmaservizi    pon1


unisalento         avis